26.5.06

Photoshop

Le mie lezioni di photoshop continuano inesorabili, ed oggi sono riuscita a combinare questo. Prossimamente vedrò di uppare l'esercizio fantastico (che ho quasi finito!) che sto facendo ad animazione :D

20.5.06

Sogni

Come al solito torno sempre su quest'argomento, perché mi appassiona davvero tanto.
In queste ultime notti ho sognato delle cose molto molto strane, sfortunatamente non mi ricordo più quasi niente...
In uno di questi sogni ero nel mio paesino e mi nascondevo dagli abitanti per una ragione a me ora oscura. Andavo da mia nonna ma venivo bloccata da una specie di gallina gigante parlante pelosa di colore giallo pulcino. Questa era un specie di alieno che invadeva la terra. C'erano altre tre galline come lei di diversi colori, ma credo che questa fosse il capo. Nel sogno continuava ad allontanarsi senza però smettere di tenermi d'occhio, e non potevo muovermi di un passo per la paura. Ad un certo punto del sogno arrivano mia nonna e mia zia mentre sono in compagnia di questa gallina gigante e questa si mette a baciarmi (la gallina)... Baciare gente col becco è molto complicato. Vi assicuro che non ero consenziente!!
Però il colore del pelo della gallina era forte.

Voglio credere che sia la primavera che mi fa fare sti sogni... O magari il messaggio di qualche alieno.

12.5.06

Francesco Hayez

Oggi mi è tornato in mente questo grande pittore che tempo fa, ad una mostra, mi aveva molto impressionato. In particolare, Francesco Hayez dipinse un quadro che al tempo mi aveva davvero ipnotizzata. Si tratta della "Meditazione" (vedi qui sotto).

Ovviamente una fotografia con questa risoluzione non può dire granché.
Ma ricordo davvero molto bene l'istante in cui mi fermai davanti a questo quadro e questa donna mi trapassò da parte a parte con il suo sguardo. In quel momento mi venne la pelle d'oca, e mi innamorai di questa tela.
E' incredibile come un pezzo di stoffa dipinto possa scaturire certe sensazioni. Se me ne capitasse l'occasione, credo che arriverei al punto di portarmelo via... Legalmente o non.

C'erano altri suoi quadri davvero molto interessanti, dei quali non riesco però a trovare un'immagine in rete. In particolare, un dipinto con una donna seminuda sdraiata su un letto, un panno rosso scarlatto che le fa ombra e il cui colore si riflette sulla sua pelle, dando un effetto davvero notevole. E' a questo dipinto che mi sto ispirando per colorare la mia modella, anche se l'ho visto una volta sola, almeno due o tre anni fa. Spero di fare un buon lavoro :) Grazie Hayez!

10.5.06

Progressi?


Ultimamente a scuola ci stiamo dedicando alla colorazione con Photoshop. Mi ha sempre appassionata questo programma, e credevo di sapere tutto, invece ho imparato un saccodi cosette interessanti...
Finora ho colorato qualche immagine, eccole qui.
Ho due versioni del tacchino. Quale preferite?


18.4.06

Sogni



La scorsa settimana ho sognato che il mio ex veniva a trovarmi a Firenze solamente per scroccare un posto dove dormire, sostenendo che ovunque andasse si sentiva un intruso... Ma non sul divano della mia cucina!
Ricordo che io non ero molto convinta della sua permanenza... Non so bene perché. Ma almeno mi ha ispirato questo disegno :)

28.3.06

Non ne posso più!



Questo perché spesso quando Alessandra mi parla mi viene il latte alle ginocchia. Mio Dio! Basta, non se ne può più!!!

20.3.06

Le avventure di una pony express 1

Sabato è stata una magnifica giornata.

Al mio risveglio, la mia coinquilina dava degli strani gemiti molto rumorosi; non si capiva bene se stesse per vomitare o per morire soffocata. Poi è scomparsa in bagno.


Le mie azioni di soccorso sono state forse un po' fiacche: sarà che quella donna si immagina centomila malattie; sarà che la voglio morta.
Dopodiché sono andata bella fresca al lavoro.Come forse già sapete, faccio le consegne a domicilio in un negozio aperto da poco. Il sabato sono l'unica pony express del negozio, per cui ci siamo solo io e il cuoco, che è anche il capo.
Prima consegna tutto bene, era in un posto molto vicino, e non ho avuto problemi.
Seconda consegna. Il mio capo:"Ecco, via delle Cascine 9d, è qui dietro, non puoi sbagliare. Il posto è ItalFlorence." Salto sul motorino e mi dirigo verso via delle Cascine. Arrivo al numero 9. Polizia municipale. Uhm...
Fermo due vigilesse che stavano chiacchierando lì davanti e chiedo informazioni. "Sicura che sia via delle Cascine? Forse è via Stazione delle Cascine..."Così, dopo aver fatto un giro a vuoto, torno alla casa base, certa che in quel posto non ci sia l'indirizzo che cerco.
Arrivo affannata e il mio capo s'incazza. Decide di applicare il motto "Chi fa da sé fa per tre", prende il motorino e corre verso via delle Cascine.
Io in quel momento prego tutti i Santi che lui abbia sbagliato a scrivere indirizzo.
Ad un certo punto, telefona questa cliente per chiedere se questi benedetti panini arrivano oppure no:"Mi spiace, forse abbiamo capito male l'indirizzo...""L'ho specificato chiaramente, è via STAZIONE delle Cascine."
Dopo aver sedato le ire di tutti i clienti, mi sono messa a saltellare per il negozio per la felicità.
I AM RIGHT!!


E ci è pure andato il capo a fare la consegna all'indirizzo giusto e a subirsi le rogne della cliente...Al cliente successivo però ho ripreso io a fare le consegne.
Un cliente abituale, piuttosto lontanuccio. Non appena arrivata, mi sono fatta perdonare il ritardo raccontando la figura magra del mio capo, e poi mi sono diretta verso il negozio tutta felice.
A metà strada il motore non gira più e il motorino si ferma.
Ho finito la benzina! Fantastico!
Non ho soldi nel cellulare! Magnifico!
Vado alla ricerca di una cabina telefonica. Dopo aver fatto 10 minuti di strada, ne trovo una. Infilo la moneta che fa un rumore sordo. Me l'ha mangiata.Vado alla ricerca di un'altra cabina. Guasta. Un'altra. Guasta.
Fermo due vigili che fortunatamente passavano di là.
"Sapete dove posso trovare un telefono che funzioni?(Sottinteso: mi prestate un telefonino?)"
"Ma certo, forse lì, laggiù, bla bla..."
"Ehm... Mi prestate un cellulare?"
Chiamo in negozio: "Mi vieni a prendere? Ho finito la benzina. Il primo distributore è a due chilometri. Sono in piazza della libertà."
Il mio capo mi viene a prendere in macchina ancora più incazzato. "Se mi fai perdere l'inizio della partita ti ammazzo." E poi: "Se ti dimentichi ancora di metterci la benzina ti ammazzo."
Tempi duri!
Ed è tutta colpa sua. Wahahahahaahahahahahahh!!!!!!!